La
parola INGEGNERI vuol far pensare all'aspetto tecnico e realizzativo
che caratterizza l’Associazione, all’interno della quale
trovano la loro collocazione ed il loro utilizzo le professioni
e i mestieri più vari.
La parola OLTRE indica lo spirito con il quale il lavoro viene svolto:
oltre le frontiere, oltre le diversità di cultura dei popoli,
oltre gli interessi individuali, oltre le opinioni politiche, ed
oltre tutto ciò che, all'inizio, i Soci Fondatori hanno inteso
di costituire, perché questa Associazione il suo destino
lo scoprirà lungo la strada.
Il modello di INGEGNERI OLTRE è Abramo, universalmente considerato
l’apripista di un modo di vivere fuori dagli schemi di una
vita abitudinaria. Abramo, che viveva da benestante in una paese
della Mesopotamia, ad un certo punto della vita fu chiamato da Dio
ad uscire dalla sua terra e dalle su sicurezze per vivere una avventura
nuova e più grande, ma dopo pochi anni ebbe a lamentarsi
con il Signore perché nella sua vita, nonostante le promesse
ricevute, di grande non vedeva proprio niente. Il Signore ascoltò
la lamentela di Abramo, lo portò fuori dalla sua tenda e
da suoi pensieri, e gli disse: “Guarda il cielo e conta le
stelle, se riesci a contarle – e soggiunse – tale sarà
la tua discendenza”.
Abramo, che si lascia portare fuori da quello che è, da quello
che ha e da quello che pensa, è il modello ideale al quale
l’Associazione guarda quando pensa alla parola OLTRE.
La parola OLTRE, in italiano, definisce anche i capisaldi del modo
di operare dell'Associazione :
O = Organizzazione
L = Lavoro
T = Tecnologie
R = Relazioni,
E = Esperienza
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